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April 10 Polvere
November 24 Terremoto
September 18 Tattoo
Perchè le storie le abbiamo già addosso. I finti amori, i veri dolori. E giuri di non rifarlo più. Mai più. Io. Un bacio per l'andata. Uno per il ritorno. July 08 L'erbavoglioPerché è così che tutto ha inizio.
Sono morta mille volte per arrivare fin qui,
a guardare lo splendore del tuo smarrimento...
voglio questa bellezza,
voglio l'amore senza il peccato mortale della promessa,
voglio essere la tua sposa senza il velo infame della purezza,
nuda all'altare e la luce Divina ad avvolgermi le cosce...
voglio essere il nido del tuo ritorno,
voglio che il mio sia il nome da covarti in gola,
prima che si tramuti in sussurro o canto,
mai in bugia,
voglio le tue dita a sfiorami, sempre, gelose senza possesso,
voglio l'amore senza scuse.
Voglio tutte le strade che ho perduto,
voglio la vita senza rabbia delle comete che ritornano,
voglio che inventi per me un calendario nuovo ogni giorno,
al mattino, per spezzarlo al buio di notte quando mi cercherai affamato...
Voglio tutta la tua fantasia a disegnarmi,
voglio una storia per ogni petalo rosso della tua rabbia,
voglio essere la tua spada mortale,
voglio che tu mi deponga come alla fine di una guerra,
voglio essere il sole ad asciugarti il sangue sulle mani,
voglio il tuo sangue. Voglio esserci. Per sempre.
Moon June 09 Like Degas>
![]() E può accadere.
Che i pensieri prendano forma.
Che fioriscano, specchiati in una anonima vetrina.
Danzano svelti i miei pensieri
in una ridda di suoni e di voci... unico spettatore:
il mio sorriso compiaciuto.
Moon May 27 Blood "...Ecco.
Credeva di uccidermi?
Sotto questa cappa non ci sono né carne né sangue da uccidere.
C’è solo un’idea.
E le idee sono a prova di proiettile..."
May 06 In Paris
Métro Paris.
L'Universo racchiuso in una scatola di latta.
Viandanti che pendolano.
Sospensione spazio-temporale
Occhi che guardano.
I miei.
Moon
April 23 Uno
Unoperunougualeuno.
Da soli siamo uno.
Universo unico.
Un nome un cognome
Un fegato una mente
Un cuore.
Un cervello pulsante.
Due uno, insieme:
Sono sempre due uno, mi direte.
Due biglie in un sacchetto.
Due matite nero china.
Due chiavi che ticchettano.
Due uno.
Poi…
Per uno strano gioco di forze oscure,
accade che due
possan divenir uno.
Strana simbiosi,
affinità selettive
scoperte inconsapevoli
impasto di fiati
incroci di tempo.
Ma può accadere.
E noi…
quando dei due faremo uno.
uno aiuterà uno a trovare la strada.
gli darà la sua casa.
una casa per due da dividere in uno.
quando dei due faremo uno.
uno farà l'amore con uno tutti i giorni.
e tutte le notti.
e ci sarà un solo letto.
e un solo odore.
UNO
April 04 Emotive DistorsioniME
YOU
OUT
Mi addormento contando a rovescio. March 17 colour
C'è sempre una parte fortunata di mondo,
quella che a scuola ti facevano colorare di verde.
Il rosso stava sempre più sotto…
rosso come gli errori di grammatica,
rosso come l'alt del semaforo,
come un pugno allo stomaco
quando diventi grande
e non dai tutto per scontato.
Piccole parti di terra erano gialle,
i sopravviventi, quelli in rincorsa,
alla ricerca di striature,
se non proprio verdi almeno vicini
a colori di campi baciati dal sole.
Senza l'arsura,
rigagnoli di blu,
gocce di speranza.
Ma se ti distrai un attimo la sabbia
finisce nel pacchetto del villaggio vacanze e,
passeggiare lasciando orme leggere sul bagnasciuga,
diventa un lusso...
Ho colorato la mia vita di verde,
più per buon auspicio
che per desiderio di denaro.
Ha piovuto tanto in varie e diverse stagioni,
ho coltivato poche rose in un giardino.
Ancora ne sento il profumo.
Hanno un nome preciso,
spine che non pungono ma proteggono.
Sul mio balcone c'è una girandola
per far giocare il vento,
perchè, al mio risveglio,
lui sia lì, a sussurrare,
appoggiato alla mia finestra.
Buongiorno al sole e alle nuvole...
Dicono che sia sempre lo stesso cielo
che ora con te riposa,
e ti porterà il mio saluto
con il ritardo di una notte di sogni.
Ti risvegli nella mia sera,
ti svegli con me,
con ciò che di te ho portato addosso.
Attorno il mondo è a colori.
Appesa ad una fotografia,
ti saluto dalla finestra
che vede spuntare la Luna.
Moon February 28 without ticket
Ed è per questo che sovente non prendo decisioni.
Ma le decisioni non prese sono come le decisioni estorte.
Hanno il cattivo odore e l’inconsistenza della carta che brucia.
Ti accartocciano la volontà fino a farti credere di non averne.
Ti fanno saltare al passo successivo, senza godere di quello precedente.
Io so esattamente cosa vorrei in questo momento.
E so esattamente di cosa sarò privata.
E so esattamente che le lacrime di coccodrillo
non si addicono a me.
(I coccodrilli non soffrono di peccati originali,
ma del complesso da borsa mancata, o da scarpa spaiata....
per loro, il lieto fine può anche esserci
magari con l’ausilio benevolo di una carta di credito…
per me no...
che mi ostino a viaggiare senza biglietto.) February 25 wakePer tua volontà,
è che restano aperte
le mie palpebre appesantite
dalla notte estenuante?
Ami irrompere nei miei sogni certi,
irridendomi con ombre a te sembianti?
È forse il tuo spirito,
evaporato dal tuo corpo,
che mandi da lontano per spiare le mie azioni,
per scoprire in me ore frivole e vergogne, bersaglio ed alimento della tua gelosia? Oh no...
il tuo amore pur forte,
non è tanto grande!
E' il mio amore
a tener svegli i miei occhi,
il mio devoto amore,
frusta il mio riposo
per esser sempre vigile al tuo fianco...
Per te
io veglio
e tu vegli ovunque,,
seppur accanto ad altri comunque,
tu vegli su di me.
W. Shakespeare February 21 "A dopo"L’ultimo contatto. L’ultimo saluto.
Un “a dopo” informale e discreto.
E se fosse stato un “a presto” sarebbe stato uguale, un palliativo temporale privo di un intento reale.
Era un “a dopo”
che valeva quanto un “a presto”
che poteva valere quanto un “mai più”
Poi il tempo che passa... sfugge e non lo trattengo e non so se sono passati giorni ,ore o minuti
ma ad un certo punto fu subito dopo.
E in quel dopo
io arrivo in ritardo, lui in anticipo.
E io lo guardo
e i suoi occhi affondano di nuovo nei miei.
Ed è di nuovo con me. E di nuovo mi stringe, accarezza e
inavvertitamente
mi graffia l’anima con le sue mani troppo lunghe,
e non v'è strumento musicale che vorrebbe suonare
adesso è me che suona,
e l’armonia è perfetta.
E la testa e il corpo e il respiro e il battito
e il muro dietro la mia testa,
perfetti.
Ed è giorno,
ma sembra notte,
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