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November 29 Vuoto d'AmoreNon è Amore.
Ma in che misura
è mia colpa il non fare dei miei affetti Amore?
Molta colpa,
sia pure,
se potrei d'una pazza purezza,
d'una cieca pietà, vivere giorno per giorno...
Dare scandalo di mitezza.
P.P.Pasolini November 26 TrainPassenger:me
Seating:72A
Train:Eurostar Rome-Naples
Listening:Radiohead
Watching: the sky
Sono qui
affondata nel velluto consunto di questa poltrona.
Le mani conserte, stremate dal mio partenopeo gesticolare.
I miei occhi neri, reduci di battaglia...
Troppo curiosi.
Troppo attenti.
Adesso levati verso un prato di nuvole a pezzi.
Tornano a casa.
Da qui
guardo la vita di profilo
il suo correre annegato sbuffando tra le rotaie
immagini inghiottite
moto perpetuo, veloce e fluente
che assorbe tutto
nel grigio e azzurro dei binari...
ruggine e nero lucido e parole di ferro
attraverso questa finestra aperta sul mondo…
e i fotogrammi che schizzano a duecento miglia all'ora
a duecento miglia…
scatti che non riesco a mettere a fuoco:
tetti di case abitate che diventano alberi
alberi che mutano in niente
niente che diviene mare.
Attendo la mia fermata…
lo specchio di ciò che non ho visto
di ciò che è rimasto fermo.
...
Adesso tutto è fermo.
Anche le nuvole non corrono più
come uomini d'affari senza gloria e senza onore.
Alzo gli occhi al cielo,
questo specchio curvo
piegato attorno alla Terra
colorato dell'oceano riflesso
dall'anima senza limiti nè confini…
Sono qui.
E penso.
Al moto perpetuo ...
Ad un’esistenza vissuta a duecento miglia all'ora...
A tutte le immagini che non ricordo...
A tutte le gioie vissute distrattamente rincorrendo il tempo...
Ho desiso di rallentare.
E fermarmi.
A guardare il cielo. November 23 Il BacioIl bacio quella notte, si levò per te nei roghi pungenti delle nostre bocche in un tempo nero d’infinito al suon di un clavicembalo stonato sui sentieri tracciati dalle orme di passati troppo presenti... Di labbra rosse il sapore disegnato di un ricordo, forse, immaginato in un tempo mendico di sorrisi sulle tue fragole da condire e le mie speranze andate a male, cullando al cuore piccole paure. Il mio bacio quella notte esplose in te... e sangue amaro e vita affamata... e dolcezza impolverata... e Tu, libero d’essermi intorno dentro ogni pensiero vivo, questo non lo sai. Moon's kiss November 21 Ego Narciso Tu stella che luce divori,adrenalina prepotente, che scivoli attraverso le vie del cielo... e corri… Tu corri stellina... sulle onde d'acque malsane e di rivoli di follia senza intenti precisi, strappando la pelle al mondo per poterla ricucire a piacimento nelle sere d'inverno tu che cadi dal cielo senza timore e scendi dove la velocità è convenzione fino a questa sera... Guarda tutte le piccole gocce nere dell'anima cadere e specchiarsi nell'acqua scura! Non c'è mai una vita soltanto, ma mille intrecciate, legate, strette i loro sospiri nell'aria umida le loro voci nella tua mente Guardale. E vivi il tuo dolce tossico sogno incredulo... Tu... che stupisci senza parola alcuna, soltanto onde estetiche, immagini scarlatte della tua anima. deticated to me November 19 Samurai花は桜木人は武士.Hana wa sakuragi, hito wa bushi. Tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero. Ha desposto la sua lama, dopo la battaglia.E' lì, all'ombra del ciliegioche riposa stremata.Sa di aver compiuto il suo dovere, Sa di aver servito il suo amato padrone,ancora una volta.Lui non ha specchi per mirarsi, eppur vede.La sua mano livida, il cuore gonfio d'Amore.Nella mente rimbomba ancora il suo Ki-Ai.Grido di forza.Grido di dolore.Dolore che rigenera.Tuono di rinascita.E tra quei petali che ancora indugiano a cadere...nascoti tra le foglie e tra la rugiada della sua fronte,gli par di scorgere il viso di coleiper la quale in segreto languisce. Moon November 18 TeatroQuando, con infantile e spietata ironia, mi svelano innanzi i protagonisti monchi del mio passato come spade, come lance essi penetrano nel mio cuore come se io fossi l’unica colpevole disposta e destinata a pagare. Sensi di colpa e di inferiorità insensati crescono mio malgrado, ma col mio permesso, ed io stessa in un istante spaventoso percepisco ciò che fino a quel momento mi curavo di ignorare sistematicamente. La mia mente è squassata da ciò che altri costruiscono e dipingono su di me senza curarsi o domandarmi nulla. La loro ingenua e sagace crudeltà, più o meno consapevole, più o meno giustificata o colpevole, gioca a ridurmi in silenzio: un goffo pagliaccio, una marionetta senza nerbo né arbitrio che s’agita ed arrossisce tentando di non attirare attenzione. Sola, sul palcoscenico. Le risate e la pietà del pubblico di cui fino a quel momento non ero cosciente risuonano invadenti nella mia testa, violentandola lasciandola stordita da un imbarazzante inettitudine per cui, malgrado tanti sforzi, non trovo colpevoli. E mentre cala il sipario sulla mia commedia inconsapevole resto seduta, immobile nel buio aspettando il Secondo Atto e riflettendo amaramente sul fascino dell’ignoranza e sulla sua forza, sulla cattiveria dei punti di vista sull'amarezza del relativismo esistenziale che contemporaneamente mi costringe ad odiare, comprendere e invidiare gli atteggiamenti pseudospensierati del mio pubblico umanamente pettegolo. November 17 GIOIALa conseguenza di tutto è tutto e le parole hanno confini desolati e i ricchi si beano in piscine senza senso e autostrade morte e sole a scacchi. Ma di colpa non ne hanno le parole. e l'intelligenza è noiosa e sette miliardi di regnanti di un solo regno e sette miliardi di regnanti pieni di dolore si apprestano alla carneficina come a una merenda su un ciglio della Autosole. La conseguenza di tutto è tutto e per ogni essere umano sensibile l'addestramento all'orrore inizia di mattina al bar . Dopo è per tutti offerto dal Grande Fratello ... e l'esplosione nucleare non è che un piacevole diversivo per atleti allenati alla catastrofe e i buoni sentimenti implodono e i poeti si violentano copiando versi copiati e i veri poeti rubano il ritmo a un mezzogiorno stremato all'ombra di una pensilina. La ragione di tutto è tutto: sui confini delle parole, desolati agglomerati di tedio, e frenetico rinnovarsi. E non capita spesso che un bonsai s'inventi una foglia che un virus sconosciuto s'avventi sull'umanità MANIFESTANDOSI in una malattia che i dottori, disperati, chiamano GIOIA November 16 WordsParole sussurrate come echi di un vento lontano che urlano dentro il mio cuore deserto e riposano lì, sentinelle del mio vigore assopito.... Lettere che si abbracciono tra loro e partono insieme come proiettili sparati dalla tua arida bocca e inaspettatamente diventano suoni dolci... quieti... soavi... note di paradiso che lasciano la scia nel mare infuocato della mia anima Parole che fluiscono.... sorgenti di sangue vivo pronte a rianimare il mio anemico cuore Non vi è vino, nè ipnotico suono, nè gioco esaltante, nè euforico fumo, che mi abbia mai donato sollievo come il canto delle tue parole Adesso... sorride al mondo il mio sguardo infantile. Moon November 15 Il coraggio - parte I-Se proprio devi odiarmi fallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità della fortuna, PIEGAMI. Non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso. Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto. Non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino. Non far indugiar un rigetto già deciso. Se vuoi lasciarmi, non lasciarmi per ultimo quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno, ma vieni per PRIMO così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino e le altri dolenti note, che ORA sembrano dolenti smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita. William Shakespeare Perchè ci vuole coraggio anche nell'affrontare il dolore a viso aperto. November 14 Cronaca di un epilogo prevedibileDelitto e Castigo di Dostojevskij leggere questo libroè terapeutico, credetemi E' una finestra spalancata sulle profondità dell'animo umano... <<...A tutto si abitua quel vigliacco che è l'uomo! ...
e se avessi sbagliato?! se tutto il genere umano non fosse vigliacco, ciò significa che tutto il resto è un mucchio di pregiudizi, timori ingigantiti e che non esistono ostacoli di nessuna specie... che è così che deve andare?!...>> Bè...detto questo anch'io come Raskòlnikow,il giovane e tormentato omicida, e non certo per compiere delitti... provo a mettermi a nudo...a scavare nelle mie fessure interiori a capire se dientro un'offesa ricevuta ci sia una mia mancanza.... insomma IO MI METTO IN DISCUSSIONE... come oggi... ho deciso di cancellare da me una persona che pensavo diversa "o con me o senza di me".... il velo si è dissolto... e la banalità delle sue azioni e delle sue offese hanno annientato d'un colpo quell'immagine serena e positiva che avevo di lui. Critico me stessa perkè cerco sempre il lato bello delle cose, anche quando non c'è. La fine era comunque prevedibile... un uomo, una donna, assenza di comunicazione, totale assenza di rispetto. Banale ragazzi, tremendamente e maledettamente banale. Punto e a capo. DollsLa bambola di sale Una bambola di sale viaggiò per migliaia di miglia finchè giunse finalmente al mare Rimase affascinata da quella strana massa in movimento... così diversa da tutto ciò che aveva visto sino ad allora "Chi sei ?" chiese la bambola di sale al mare Il mare, sorridendo, le disse: "entra e vedrai!" Così la bambola si avvicinò alla riva, e pian piano si inoltrò nell'acqua... ...più avanzava nel mare ...più lei si scioglieva finchè rimase ben poco di lei Prima che il suo ultimo brandello venisse inghioditto dalle acque... la bambola, stupita, esclamò "Adesso so chi sono!".
November 11 La Via dell'Armonia
L'Armonia è Il riflesso del sole in un cristallo di neve.
Il raggio d’oro che unisce gli uomini agli dei. La madre di tutte le qualità e di ogni virtù. Il cuore delle cose che tutto trasforma e organizza. La bellezza delle giuste proporzioni . L’accordo dominante della vibrazione spirituale. L’unità nella molteplicità raggiunta senza sforzo. La concordanza al vertice di tutto ciò che esiste. L’eco del cielo nell’animo dell’uomo. La nota fondamentale della sinfonia cosmica. Ed io ci provo
...o meglio
ci sto provando,
a seguire questa Via.
Il Passato
E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso Si può approdare all'estasi O alla disperazione. Se qualcuno l'incontra disarmato, November 08 MY KILa tua Anima
- questo vuoto tra te e te,
là dove è la tua vera coscienza -
è
il tuo artista interiore,
il tuo pittore,
il tuo scultore,
il tuo clown,
il tuo danzatore,
il tuo musicista,
il tuo attore
il tuo Guerriero.
È lo spazio dell'emozione November 06 senza titolo...stamattina niente lavoro.
Avevo sonno, mi sentivo stanca...
e non avevo voglia di portare in ufficio il mio bagaglio di malinconia.
Io e la mia tazzina di caffè siamo sole in casa.
Sento in lontananza le solite urla della giovane sposa
anoressica che cerca di comunicare con quel marito distratto
che si arrampica fuori dalla finestra, goffo e sbilenco
per smanettare sulla tastiera del telefonino e
furtivamente riuscire a mandare il suo sms mattutino....
Io lo guardo, lui ricambia ed io vorrei tirarlo giù violentemante
così da schiaccare al suolo la sua bella faccia e il suo fottutissimo cellulare...
e dare luce al volto di quella donnina spenta.
Ma non si può.
Ed io non sono un supereroe...
sono solo una donna
dal cervello brulicante...
____
Vivo in una famiglia di musicisti...
ma non suono nulla io,
ascolto e incamero...
come adesso : Frederic Chopin Ballade No. 1 in G Minor, Op. 23
è un pezzo che mi dona pace e agitazione allo stesso tempo
mi placa e mi strugge...
lo ascolto sempre quando non voglio dimenticare.
November 05 My Haiku danze di foglie
laconiche e teatrali perse in un inchino ****
galleggia vuoto
guardando le narici un triste riso ****
viaggia su linee
l'eterno delle labbra trasversalmente ****
(L' Haiku è una forma poetica molto breve, costituita da tre versi di cinque, sette e ancora cinque sillabe. La tradizione giapponese impone che questa composizione contenga almeno una parola che evochi la stagione dell'anno. Di norma, l'Haiku non ha titolo.)
November 04 Pensiero.Sono un pipistrello di plastica, dormo a testa in giù cullato dall'oscurità del niente. Marionetta a riposo. |
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