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Benvenuto nel mio Spaces!
  • August 16 12:34 PM
    Ciao Rò, come stai?
    Un abbraccio...
     
     
    Il più bello dei mari
    è quello che non navigammo.
    Il più bello dei nostri figli
    non è ancora cresciuto.
    I più belli dei nostri giorni
    non li abbiamo ancora vissuti.
    E quello
    che vorrei dirti di più bello
    non te l'ho ancora detto.
     
    Nazim Hikmet (1942) 
  • August 15 8:26 AM
    non lo trovavo.... era proprio in cima...
    come avere gli occhiali sulla punta del naso e non trovarli... O_O
    :-*******************
    volo da te
    Danz 

Moon

Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.
April 10

Polvere

 

E camminare sul lungomare,
quando tira vento da dietro,
mi fa stare tranquilla.
 
L'acciottolato è incrinato,
devo stare attenta, ma non troppo.
Perchè qui posso concedermi la felicità.
 
Tremano i muscoli,
rincorrono i miei occhi vivaci
che annaspano all'ultimo sole.
Guardo un po' più in là.
 
Fermo la vita in questo respiro,
di una donna segreta che solo pochi occhi hanno visto.
Passi fuggenti di chi ha riso di me,
dell'assurdo dispiegarsi della vita, alle volte fata gramigna.
 
E se credi alla ragione,
scegli almeno il silenzio.
Non ho parole per spiegare
di come una nuvola m'incanti la vista,
mentre la storia mi passa accanto.
 
Ed è solo per stranezza che consumo scarpe,
cercando un alibi per non andarmene.
Aggrappata, mio malgrado, ad un letto che non amo.
 
Ho pensieri in affitto che pagano i conti con il presente.
E sogni imbastiti male che non sanno nemmeno volare.
 
 
Un passo, un altro.
Guardami ora. Mai più la stessa.
 
Tatuato su una panchina
deve esserci ancora il mio nome,
nome vecchio vent’anni.
 
Indelebile,
 Come la vita che scoverai sotto tutta questa polvere.
 
Moon
November 24

Terremoto

La frenesia mi scalda le vene,

il cuore pompa sangue buono.

Resta calma, attenta, mi dico.

Se puoi, in disparte.

Allena con cura il tempo.

Rendilo resistente, ai piccoli dolori, alla sfortuna e al rancore.

Che come ruggine consuma le tue energie.

 

Non ti curar che di due cose.

Delle tue scarpe e delle parole.

 

Le prime consumale, per fottuto desiderio di godere.

     ...che troppi angoli di mondo sono ancora  da vedere.

 

Le seconde coltivale, quando di parlare sarai stanco.

Con le stagioni che verranno, ma senza troppa finezza.

Falle riposare su un foglio, invecchiare.

Come il vino buono.

 

Brinderemo.

Mescolando sapori di vita.

Il tuo bicchiere è già colmo.

E lo vedo nel profilo del tuo sorriso,

nello scorcio di quegli occhi che non temono il tramonto.

 

Non tremare, non sprecare il tempo ad aver paura.

Voglia di cadere, di guardar scivolare la polvere,

con il muso a terra, donna e bambina insieme.

Con in gola un  solo grasso desiderio.

Di ridermi addosso,

anche quando le lacrime scenderanno a bruciarmi le ginocchia sbucciate.

Ho occhi gonfi di aspettative, lucidi.

Pronti a scoppiare.

 

   (Ci sono parole da sottolineare. Le più schive, le più sane.)

                                                  

           Moon

abbraciami

September 18

Tattoo

 

Perchè le storie le abbiamo già addosso.
Gli anni tatuati.

I finti amori, i veri dolori.

E giuri di non rifarlo più. Mai più.
Poi un giorno t'innamori.
Di qualcuno che ti insegna a fidarti.
E che misuri i passi al posto tuo.
Perché, tu, hai già perso il conto.
Hai segnato solo i saluti.
Che quelli non vorresti mai contarli sul muro.
Adesso.

Io.

Un bacio per l'andata. Uno per il ritorno.
Che si senta.
Il sapore di vita bella.
Dolce e goloso.
Riportalo qui.
Presto.
Per te.
E' tutto sole.
 

July 08

L'erbavoglio

Perché è così che tutto ha inizio.
 
Sono morta mille volte per arrivare fin qui,
a guardare lo splendore del tuo smarrimento...
voglio questa bellezza,
voglio l'amore senza il peccato mortale della promessa,
voglio essere la tua sposa senza il velo infame della purezza,
nuda all'altare e la luce Divina ad avvolgermi le cosce...
 
voglio essere il nido del tuo ritorno,
voglio che il mio sia il nome da covarti in gola,
prima che si tramuti in sussurro o canto,
mai in bugia,
voglio le tue dita a sfiorami, sempre, gelose senza possesso,
voglio l'amore senza scuse.
 
Voglio tutte le strade che ho perduto,
voglio la vita senza rabbia delle comete che ritornano,
voglio che inventi per me un calendario nuovo ogni giorno,
 al mattino, per spezzarlo al buio di notte quando mi cercherai affamato...
 
Voglio tutta la tua fantasia a disegnarmi,
voglio una storia per ogni petalo rosso della tua rabbia,
voglio essere la tua spada mortale,
voglio che tu mi deponga come alla fine di una guerra,
voglio essere il sole ad asciugarti il sangue sulle mani,
voglio il tuo sangue. Voglio esserci. Per sempre.
 

Moon

 
June 09

Like Degas

>
 
E può accadere.
Che i pensieri prendano forma.
Che fioriscano, specchiati in una anonima vetrina.
 
Danzano svelti i miei pensieri
in una ridda di suoni e di voci...
unico spettatore:
il mio sorriso compiaciuto.
 
                   Moon
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